Questo inverno non ne vuole sapere di arrendersi alla primavera.
Il grigio e la pioggia mi stanno annientando lentamente.
Devo assorbire luce.
Ho necessità di luce.
Devo sconfiggere questo umore, atonia, depressione che stanno divorando ogni me.
È un consumo lento e mi fa male, tanto male.
Mio papà peggiora sempre di più e non resisto in quella casa più di un paio d'ore, mi manca l'aria, l'ansia aumenta e il respiro si inceppa. Domani mi tocca andare li. Sto già male, lo stomaco e la gola si sono già chiusi. Vorrei urlare, prendere a calci il muro sino a farmi davvero male, a frantumarmi qualche ossa e piangere, piangere dal nervoso e dolore insieme. Ma non posso. Il cervello me lo vieta. Tutto diviene gabbia. Tutto è claustrofobia.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento