martedì 12 agosto 2014

Come ogni giorno

La vidi avvicinarsi.
La camminata fluida e il corpo asciutto.
La sbirciavo così, da dietro i vetri.

Il vestito, stavolta lungo,
ne delineava perfettamente i contorni.
Spiavo ogni curva.

Forse, lei sapeva di quei due occhi,
e ciondolava,
ciondolava quel poco che bastava.

Tutta quella femminilità,
tutt'intorno; e sugli scalini.
Fiutavo.

Entrò.
Salutò e se ne andò.
A domani.

martedì 29 luglio 2014

Ciao donna sConosciuta


Seduta sul quel blocco di cemento
ai bordi della vita,
lo sguardo nel cielo e l’anima smarrita.

Hai rubato il mio sguardo
riportando mia madre a me
in questo sole mattutino.


E' bello vederti sulla via,
ai tuoi occhi nascosti
e saltutarti dal finestrino.