Ora tutto è caduto. Papà.
Papà, te ne sei andato via anche tu.
Ora sei accanto alla mamma.
Meritavate più gioia più serenità cari mamma e papà.
E adesso siamo rimasti noi, i figli, qui a piangere ed ad avere un cuore stritolato.
Papà, mi manchi tanto, eri solo tu, ma eri tu e lei insieme, adesso, adesso non ci siete più!
Non ci siete più, non ci siete più.
Non è reale. Non mi sembra reale, ma la camera è vuota e silenziosa e spoglia; si spoglia delle tue espressioni, dei tuoi rimproveri, del tua terstardia, dellle tue critiche. Eri sempre una critica, ma sapevi essere dolce e sapevi anche ridere, hai riso così poco.
Ora non potrò più dire ciao pà, non potevo più dire ciao mà.
Grazie di essere stato mio padre. Tua figlia
lunedì 22 aprile 2013
martedì 9 aprile 2013
Ora tutto cade. Ti ringrazio fratello mio.
Ancora freddo e un padre piegato dentro le sue esili ossa.
Tanto freddo nel cuore.
La testa cade a penzoloni e un fratello caro che lo raccoglie da sotto le ascelle e come fosse piuma lo adagia sul letto.
Le mani nodose e lunghe e quel che resta di energico e paura si aggrappano e provano a stringere un figlio, ora lui il suo pilastro.
Per non cadere, perchè ora tutto cade
Tanto freddo nel cuore.
La testa cade a penzoloni e un fratello caro che lo raccoglie da sotto le ascelle e come fosse piuma lo adagia sul letto.
Le mani nodose e lunghe e quel che resta di energico e paura si aggrappano e provano a stringere un figlio, ora lui il suo pilastro.
Per non cadere, perchè ora tutto cade
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