Non so come dare il benvenuto al nuovo anno.
Da ieri ad oggi non cambia nulla.
è solo un proseguire nell'inverno, un chinarsi al buio.
Un attesa.
Un'attesa al risveglio, di un vero inizio.
E allora, forse accoglierò un anno nuovo.
Avrei gardito una giornata migliore, ma non ci sono riuscita.
sono stata la nebbia di oggi, umida e fredda.
Stamattina è stata dura non piangere, ma poi ho pianto in silenzio, in metropolitana, fra la pagine del libro.
Ho ancora accanto l'odore di disinfettante, di plastica, di feci.
La casa indossa ormai quella sottile agrezza.
Vorrei solo che passasse.....
lunedì 18 gennaio 2010
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