lunedì 28 aprile 2008

Una Serata Shantaram

Può risultare anomalo, ma ammetto che è stato molto faticoso, non tanto decidere con la testa ma muovere tutto il corpo, il cuore e soprattutto le emozioni. È stato difficile uscire di casa e affrontare l’intercedere insicuro dei miei passi, muovermi in mezzo alla folla straniera della domenica, sentirmi bucare da occhi di tanti, troppi volti. Essere indifesa. Ma tenevo le spalle dritte, aperte al coraggio, il mio talmente sottile. Proseguivo, procedevo con l’unico scopo di riuscire ad arrivare a quello che avevo letto, ovvero che uno dei miei scrittori preferiti era a Milano, in una libreria del centro. Avrebbe rilasciato un intervista ed io non potevo lasciarmi sfuggire questa occasione.
Arrivai finalmente in loco, come sempre con largo anticipo, dovevo fare miei quegli spazi, non desideravo sentire la folla attorno ne essere preoccupata per non trovare il posto a sedere. Rimasi in circospezione per una ventina di minuti, poi decisi di informarmi se sarei già potuta entrare nella sala per prendere posizione. Cosi mi sedetti in seconda fila, ma non centrale, occupai la prima sedia sul lato destro. Aspettai li, sul quel piccolo quadratrino di plastica e me lo feci amico, me lo feci familiare. Finalmente mi tranquillizzai e attesi. Il piccolo evento iniziò, la sala era stracolma, tanta gente in piedi, stretta una contro l’altra, subito pensai: meno male che sono arrivata in anticipo. L’intervista si svolse in inglese, già mi accorsi che la maggior parte delle persone presenti capiva, si certo un po’ anche io comprendevo il senso e ne rimasi quel poco sorpresa, ma sentivo comunque il peso dell’ignoranza linguististica, per fortuna l’interprete traduceva ogni parola, quasi cercando di imitarne le espressioni. Mi sentivo trasportata in una dimensione nuova e la stavo respirando da sola, non avevo alcuna piccola paura, ero inglobata in ogni parola, dimenticando i miei smarrimenti che celeri mi attendevano all’uscita per accompagnarmi nel tragitto verso casa. Non sono mai sola.
Il buio, coprì in fretta il cuore della città quando terminò l’incontro. Sbucai fuori dal locale, alzai lo sguardo, inspirai, quasi a trattenerne l’attimo, sbuffai e ripresi il passo verso casa.
Il mio cuore applaudì, io gli sorrisi.

mercoledì 23 aprile 2008

EremitAttimi

Serata:
Un’auto come rifugio per due ore di assoluto silenzio.
Un libro come compagno speciale per due ore in un'altra vita.
Un lampione come candela per due ore di timida luce.

domenica 20 aprile 2008

Umidi Tulipani

Questi giorni odorano di sonno, si sdraiano sul letto del tempo prendendomi per mano. Estranea stropiccio fra le dita un desiderio troppo grande; socchiudo gli occhi stringendo a me i tulipani gialli del lenzuolo e nel vaso aperto offro loro un po’ d’acqua...

venerdì 18 aprile 2008

Seta

Alle volte basta un tiepido sussurro, un alone, per avvolgere una sciarpa sul cuore.
So che l’effetto si affievolirà presto, ma per quell'attimo, solo quell'attimo, sarà la mia seta.

mercoledì 16 aprile 2008

FragiliFili

Siamo lingua di vento,
Sussurri di cielo,
Fragili bottoni di pioggia
imbastiti con fili di sole

giovedì 10 aprile 2008

Perle di Sale

Socchiusi la notte fra le mani ferite.
Fasciata del suo lenzuolo
affogai la pelle nel cuscino,

L’anima ne esalò il diluvio
liberandone i confini.

Al bisbiglio d’aria un angelo si svegliò,
ospitò le mie perle di sale
e soffiando ne fece collana.

It's raining

Respiri a Rugiada - Stefania Gandini

mercoledì 9 aprile 2008

Ore a Rovescio

A piedi nudi la notte passeggia nelle mie vie, il suo alito tiepido arriccia i miei vestiti. Mi stringo nelle spalle abbracciandomi i seni con occhi all’insù, fra nuvole grigie e alberi sventolanti a tendermi la mano.
Cammino sola.
Fra le lacrime raccolgo un respiro, ha sapore lontano e capelli argento.
Tienimi vicina, non farò rumore.
Non ho casa; solo ore rovesciate.

martedì 8 aprile 2008

domenica 6 aprile 2008

Equilibri

Rimango in bilico, sul filo di me stessa a sfiorare sorrisi lontani.
Forse, in una notte li bacerò nel sogno e si scioglieranno fra le ciglia...