lunedì 18 marzo 2013

Sfogo scritto

Vorrei tu morissi. Brutto pensarlo, orribile davvero e soprattutto ancor più orribile dirlo. Qualcuno perdoni questo mio pensiero. Ma quale senso ha continuare in questo modo. 43kl. Letto, divano, divano, letto. Vomiti continui. Tutto mi riporta indietro, con la malattia di mia mamma.
Ogni cosa odora di malattia. Aria viziata e merda.
È tutta difesa, la mia difesa. Difendermi per sopravvivere. Si perché la depressione è alle mie calcagna come un corvo nero sulla spalla e l'ansia sempre in agguato e che cerco di combattere con la respirazione, ma che è li, pronta ad afferrarmi la pancia, stringermi l'intestino e lo stomaco.
Inoltre questo inverno ha deciso di sostare troppo a lungo con il suo freddo, la sua pioggia e il suo grigiore. Non mi aiuta affatto. Sono sempre stanca e affaticata, le mie forze hanno deciso di oziare e cerco, cerco con la corsa di non mollare, ma il respiro è faticoso e la milza si fa sentire. Anche a correre fatico come non prima. Vorrei che tutto questo smettesse al più presto. Inoltre sono silenziosa perché non parlo più con nessuno, trascorro la maggior parte dei giorni a casa, non avendo più un lavoro, si, un lavoro che mi costringa ad uscire ed ad essere in un luogo con altra gente, anche solo un saluto, una chiacchiera, uno scazzo, ma almeno sto con altra gente e ciò distrae, distrae da tutto questo malessere e questa situazione che respiro e che mi porto appresso. Pensare che sono sempre stata benissimo da sola, anzi cercavo la solitudine perché mi faceva stare bene. Ora tutto si è ribaltato e non ho istruzioni, mi sento persa, smarrita in questa dimensione che non è più mia.
Mi mancano le risate, i sorrisi.
Già perché io non sorrido più. Non sorrido più. Non sorrido più.
Desidero uscire da questa trappola. Sono in una prigione e necessito al più presto di aria, aria pulita. Devo respirare, respirare, respirare!
In questo brutto e lungo periodo i capelli grigi sono aumentati a dismisura, la pelle si è sciupata più velocemente ed io mi sento e mi vedo più vecchia. Questo mi spaventa un po'.
Ho paura. Ho una fottuta paura di non farcela, al solo scriverlo miei occhi si riempiono di lacrime e la voglia di piangere  si fa concreta.
Io devo sopravvivere a tutto questo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Coraggio piccola....tu sei forte e puoi farcela. Sappi che ti sono vicina e che se vuoi sono disponibile a parlare o a stare in silenzio con te.
Tutto passa..tutto scorre...
Il tuo folletto